Esempio di paradigma mappale

 

Notazione Soggetto

 

1           Religion and magic

10          (Symbolic) representations in relation to creation, cosmos, cosmogony, universe, and life (in the broadest sense)

11          Christian religion

11 A        Deity, God (in general) in relation to Christian religion

11 A 1      God the creator

11 A 11     God measuring the Universe (with compasses)

11 A 2      Divine Nature

11 A 21     Divinity

11 A 22     Symbols in relation to Divine Nature

11 A 22 1   Cyrcle symbolizing God’s perfectness

11 A 23     God’s perfections

11 A 3      God’s wrath

11 A 31     ‘Flagello di Dio’

11 B        Father, Son and Holy Ghost in relation to Trinity

...         ...

11 C        God the Father

..          ...

11 D        Christ

...         ...

11 E        The Holy Ghost

...         ...

11 F        The Virgin Mary

...         ...

11 G        The Angels

...         ...

 

Figura 5.1 - Un esempio di gerarchia ICONCLASS


 

 

 


Fig. 5.3 -          La pagina iniziale del browser iconografico

 

 


 

 


Fig. 5.4 -          Ricerca per notazione.

                        L’ utente ha specificato la modalità di ricerca (“Code”) e ha inserito la notazione da ricercare (“73 B 8”).

                        Il sistema restituisce, nell’area Struttura, l’ albero di classificazione avente come radice la notazione richiesta, espanso per i primi quattro livelli.

 


 

 


Fig. 5.5 -          Navigazione nella struttura e selezione della notazione.

                        L’ utente può selezionare una qualunque notazione presente nell’ albero, ottenendo, nell’ area Codice, il soggetto (in entrambe le lingue, quando è disponibile la traduzione) e le parole chiave relative al soggetto.

                        Si noti, in alto a destra, accanto alla notazione, l’ icona che rimanda a una “immagine tipo” associata alla notazione.


 


Fig. 5.6 -          Visualizzazione dell’ immagine tipo associata.

                        L’ utente ha fatto click con il mouse sull’ icona. In questo modo, è possibile verificare la rispondenza del soggetto sul quale ci si è posizionati con una immagine di riferimento e quindi con l’ immagine che interessa.


 

 


Fig. 5.7 -          Link alle notazioni associate per parola chiave.

                        È possibile attivare il link da una qualunque parola chiave associata al soggetto visualizzato in alto a destra, ottenendo così la lista delle notazioni che hanno associata la stessa parola chiave.

                        In questo caso, l’ utente ha richiesto la lista delle notazioni alle quali è associata la parola chiave “San Giovanni Battista”.

 

 


 

 


Fig. 5.8 -          Link da parola chiave a notazione e quindi a soggetto.

                        L’ utente ha selezionato la notazione “73 A 1” nella sezione “Keyword” con conseguente evidenziazione del dettaglio nella sezione “Soggetto”.

                        Successivamente l’ utente ha attivato il link a partire dalla sezione “Notazione”, ottenendo la struttura gerarchica delle notazioni, visualizzata come albero con radice “73 A 1”.

 

 

 


 

 


Fig. 5.9 –          Ricerca per soggetto.

                        L’ utente ha iniziato una ricerca per soggetto, specificando “agnell%” in modo da comprendere sia il singolare (“agnello”) che il plurale (“agnelli”). Il sistema risponde restituendo nell’ area struttura la lista di notazioni. Si noti che in questo caso il sistema restituisce una lista di valori, non una struttura organizzata gerarchicamente.

                        Successivamente l’ utente ha attivato il link verso la notazione “11 I 31”, che viene evidenziata nella parte superiore destra.

                        L’ attivazione del link alla parola chiave “colomba” produce, nell’ area “Keyword” la lista delle notazioni che hanno “colomba” come parola chiave associata.

 


 

 


Fig. 5.10 -         Ricerca per parola chiave.

                        L’ utente ha selezionato la modalità di ricerca per parola chiave (“Keyword”), e ha inserito la sequenza di caratteri “agnell%”. Si noti che il risultato è diverso dal precedente.

                        Vengono successivamente attivati i link verso la notazione “71 A 81” e quindi quello verso le notazioni associate alla parola chiave “sacrificare”.

 

 

 

 

 


 

 


Fig. 5.11 -         La pagina di benvenuto del browser autori

 

 

 


 

 


Fig 5.12 -          Ricerca per nome dell’ autore.

                        L’ utente ha inserito la sequenza di caratteri “michelan%”.

                        Il sistema ricerca la sequenza di caratteri specificata nei campi “AUTN”, “AUTP”, indipendentemente dalla sua posizione nel testo.

                        L’ utente riceve un insieme di informazioni, relative ai vari autori, sufficienti a individuare, in prima approssimazione, l’ autore richiesto.

 

 


 

 


Fig. 5.13 -         Visualizzazione delle informazioni di dettaglio.

                        L’ utente ha richiesto i dettagli informativi su “Bonamici Michelangelo”.

 

 


 

 


Fig. 5.14 -         Ricerca per scuola di appartenenza.

                        L’ utente ha specificato “scuola siciliana” e successivamente ha richiesto la visualizzazione dei dettagli relativi a “Amato Antonino”.

 

 

 


 

 


Fig. 5.15 -         La pagina di benvenuto dell’ interfaccia.

                        Nel prototipo realizzato sono stati previsti due campi come possibile chiave di accesso: il nome dell’ autore (campo AUTN, al quale è associato l’ authority file “Autori”) e il soggetto iconografico (campo DESI, al quale è associato il sistema di classificazione iconografico basato su ICONCLASS).

                        L’ utente chiede il supporto dell’ Authority file sugli Autori per identificare correttamente il nome dell’ artista richiesto.

 


 

 


Fig. 5.16 -         Formulazione di una query sull’ authority file.

                        L’ utente richiede le informazioni relative a tutti gli artisti il cui nome inizia per “G” e che fanno riferimento in qualche modo alla scuola “romana”.

 

 


 


Fig. 5.17 -         Visualizzazione dei risultati.

                        Il sistema restituisce una lista di autori, contenente il nome scelto dall’ ICCD come nome da adottare in fase di indicizzazione, i dati anagrafici, gli eventuali pseudonimi, luogo e periodo di attività

                        Sulla base di queste informazioni, l’ utente può individuare l’ artista che più probabilmente corrisponde a quello desiderato, e richiedere dettagli.

 

 


 

 


Fig. 5.18 -         Selezione di un termine per la query.

                        L’ utente richiede i dettagli biografici di “Gemignani Giacinto”, e salva il nome dell’ autore per formulare la query.

 


 

 


Fig. 5.19 -         Creazione di una query con operatori booleani.

                        L’ utente formula una nuova richiesta sull’ Authority file, visiona i dati di “Gimignani Ludovico” e salva il suo nome per formulare la query.

 

 

 


 

 


Fig. 5.20 -         Esecuzione della query.

                        Il sistema restituisce l’ elenco delle opere che soddisfano la condizione imposta, creata mediante navigazione sull’ authority file Autori e selezione dei nomi di interesse.

                        Si noti che la condizione è una condizione complessa, con un OR booleano tra tutti i valori selezionati durante la navigazione.

 

 


 

 

 


Fig. 5.21 -         Visualizzazione e ipertestualizzazione della scheda (link estensionali).

                        L’ utente ha selezionato la scheda 0900119742 (Dipinto raffigurante “Ercole che libera Esione”).

                        Il sistema mostra il contenuto, trasformando automaticamente in link attivi i link estensionali (campo ROZ, Riferimento Orizzontale), determinati dalla struttura stessa della scheda e dalla metodologia di classificazione.

 

 


 

 


Fig. 5.22 -         Ipertestualizzazione del documento per accedere al livello “concettuale”.

                        Vengono trasformati in link attivi anche tutti i riferimenti a elementi che fanno riferimento all’ Authority file Autori e al sistema di classificazione iconografico.

                        Si tratta in questo caso di link intensionali, che permettono di collegare tra loro opere diverse, passando attraverso il livello “concettuale”.

 


 


 

Fig. 5.23 -         Accesso alla documentazione fotografica.

                        L’ utente visualizza l’ immagine associata alla scheda, con un click sul contenuto del campo FTAN (attivazione di un link estensionale).

 

 

 


 

 


Fig. 5.24 -         Navigazione nella lista dei risultati.

                        L’ utente ritorna a consultare la lista dei risultati e seleziona la scheda relativa all’ opera con codice 0900119743, corrispondente al dipinto “Adamo e Eva con i figli Caino e Abele”.

                        Si noti che l’ esecuzione della query ha individuato un insieme di opere legate da link intensionali definiti dalla query medesima.

 

 


 

 


Fig. 5.25 -         Visualizzazione della documentazione fotografica

 

 


 


 

Fig. 5.26 -         Visualizzazione di informazioni aggiuntive.

                        L’ utente può attivare il link per visualizzare le informazioni relative all’ autore.

 

 

 


 

 


Fig. 5.27 -         Individuazione di una proprietà descrittiva per accedere successivamente al livello concettuale.

                        L’ utente individua il codice di classificazione iconografica associato all’ opera.

 

 


 

 


Fig. 5.28 -         Query al sistema di classificazione iconografica, specificando la notazione “71 A 72 1”.

                        Il valore del campo DESI viene assunto automaticamente come chiave di ricerca nel sistema di classificazione iconografica.

 

 


 

 


Fig. 5.29 -         Navigazione sul sistema di classificazione iconografica.

                        Attivando i link associati alla parola chiave “child” si ottengono altre notazioni nell’ area keyword.

 

 


 

 


 

Fig. 5.30 -         Navigazione nella gerarchia del sistema di classificazione.

                        L’ utente, partendo dalla notazione “11 HH (MARY MAGDALENE) 51 2” di cui visualizza la descrizione completa, risale nell’ albero di classificazione specificando come termine di ricerca “11 HH (MARY MAGDALENE)”.

 

 


 

 


Fig. 5.31 -         Navigazione nel livello concettuale.

                        L’ utente naviga nell’ albero del sistema di classificazione iconografica e si posiziona sul soggetto “11 HH (MARY MAGDALENE) 36” (Santa Maria Maddalena penitente).

 

 


 


 

Fig. 5.32 -         Raffinamento della query.

                        L’ utente ha selezionato il termine di classificazione iconografico “11 HH (MARY MAGDALENE) 36” e sottomette la query al sistema, restringendo la condizione impostata precedentemente.

 

 

 


 

 


Fig. 5.33 -         Passaggio dal livello concettuale al livello dati.

                        L’ utente decide di ridiscendere dello spazio dei dati, specificando come chiave di ricerca il codice soggetto (DESI) "11 HH (MARIA MADDALENA) 36

                        Si noti che in questo caso l’ utente ha specificato “11 HH (MARIA MADDALENA) 36” oltre a “11 HH (MARY MAGDALENE) 36”, come desumibile dalla navigazione sul sistema di classificazione iconografica, in quanto le opere del campione utilizzato sono indicizzate utilizzando i termini tradotti in italiano.

 

 



Fig. 5.34 -         Visualizzazione della documentazione fotografica.

                        L’ utente può accedere alla documentazione fotografica del dipinto “Santa Maria Maddalena penitente”.