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W3C XQuery 1.0 ed XSLT 2.0 diventano standard: tool per interrogare, trasformare ed accedere a dati XML e relazionali

I più recenti Web Standard open sono già ampiamente supportati dall'industria

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http://www.w3.org/ -- 23 gennaio 2007 Basandosi su un'ampia gamma di implementazioni e di esaurienti feedback da utenti e produttori, W3C ha pubblicato otto nuovi standard della famiglia XML, per supportare l'interrogazione, la trasformazione e l'accesso ai dati e ai documenti XML. Le specifiche fondamentali sono XQuery 1.0: An XML Query Language, XSL Transformations (XSLT) 2.0, e XML Path Language (XPath) 2.0; (vedi la lista completa alla fine della pagina).

Questi nuovi Web Standard giocheranno un ruolo significativo nell'informatica d'impresa connettendo database con il Web. XQuery consente il data mining da qualunque fonte, da promemoria e messaggi Web service fino a database relazionali di svariati terabyte.

L'XSL Working Group del W3C e l'XML Query Working Group, che hanno progettato queste specifiche, hanno preso in considerazione migliaia di commenti dagli implementatori e dal pubblico, per garantire che le specifiche soddisfino i bisogni delle più diverse comunità.

XML Query 1.0 unisce il mondo dei database e dei documenti

XML Query (XQuery) descrive un database query language per dati XML.

"XQuery servirà ad unificare l'interfaccia per l'accesso ai dati XML, così come ha fatto SQL per i dati relazionali," ha dichiarato Don Chamberlin dell'IBM Almaden Research Center, co-inventore del linguaggio SQL Query ed uno degli editori di XQuery 1.0. "Poiché, virtualmente, ogni tipo di informazione può essere rappresentata usando XML, mi aspetto che XQuery giochi un ruolo fondamentale nell'unificare l'informazione da numerose risorse diverse. Compagnie provenienti da tutti i settori dell'industria possono utilizzare XQuery per riunire insieme informazioni strutturate e semi-strutturate e per elaborarle tutte in un unico modo."

L'XML Query Working Group ha catalogato oltre quaranta implementazioni di XQuery e documentato come quattordici di esse soddisfino una test suite che consiste in più di 14.000 test case, che dimostrano livelli di interoperabilità mai raggiunti fino ad ora. XML Query è già disponibile nei prodotti di tutti i fornitori di principali database relazionali, come pure in sistemi di database XML nativi, middleware, sistemi di redazione XML e numerosi prodotti open source. Le organizzazioni membro W3C hanno anche annunciato implementazioni di XQuery, o piani per implementazioni.

"L'XQuery Working Group si è impegnato in una revisione esauriente e un lavoro d'equipe, sia con altri gruppi di lavoro W3C, che con la comunità degli sviluppatori", ha spiegato Jim Melton di Oracle, co-direttore dell'XML Query Working Group ed editore di due degli standard pubblicati oggi. "Più di 1.000 commenti dagli sviluppatori hanno aiutato ad assicurare un insieme elastico e realizzabile di tecnologie di database".

"Queste specifiche forniscono un ponte necessario tra due mondi: documenti con struttura interna complessa ma irregolare da una parte e database e dati semplici con valori atomici dall'altra", ha dichiarato Michael Sperberg-McQueen di W3C, uno degli editori della specifica originale XML 1.0".

I ricchi set di caratteristiche XSLT, XPath 2.0 si basano su sette anni di sperimentazioni

XSLT 1.0, pubblicato nel 1999, è impiegato ampiamente su server web e nei browser, ed è parte integrante dell'infrastruttura tecnica e gestionale delle imprese moderne. Anni di esperienza con il linguaggio sono culminati in un elenco impressionante di nuove feature in XSLT 2.0 e XPath 2.0, tra cui una libreria molto ampliata di funzioni, nuove opzioni per il raggruppamento e l'aggregazione ed una elaborazione di testi più potente, con l'utilizzo di espressioni regolari.

"Questo è un giorno storico per gli utenti XSLT", ha detto Michael Kay, editore della specifica XSLT 2.0, "sia per coloro che hanno atteso pazientemente che questa Recommendation apparisse prima che essi potessero utilizzare le nuove caratteristiche, sia per quelle persone che hanno rischiato, utilizzando la nuova tecnologia prima della sua approvazione. Il nostro più grande successo, a mio parere, è stato far compiere un enorme in avanti passo alla funzionalità e alla produttività degli sviluppatori, mentre si è mantenuto anche un livello molto alto di compatibilità con le versioni precedenti, riducendo al minimo i costi di transizione".

XSLT 2.0 può utilizzare in modo facoltativo XML Schema, rendendo possibile una migliore rilevazione degli errori sia in fase di compilazione, che di esecuzione, fornendo così la robustezza necessaria alle applicazioni aziendali. Le implementazioni della nuova specifica sono disponibili già dal 2002, maturando in parallelo con la specifica. Con più di 150.000 download di diverse implementazioni, c'è una ricchezza di esperienza che dimostra i vantaggi delle nuove caratteristiche. Per questo motivo molte organizzazioni, da case editrici a banche di investimento, utilizzano già XSLT 2.0 nei loro sistemi in produzione.

Le otto Recommendation pubblicate oggi, che riunite insieme aumentano notevolmente la potenza della famiglia XML, sono:

  1. XML Path Language (XPath) 2.0
  2. XSL Transformations (XSLT) Version 2.0
  3. XQuery 1.0: An XML Query Language
  4. XML Syntax for XQuery 1.0 (XQueryX)
  5. XQuery 1.0 and XPath 2.0 Data Model (XDM)
  6. XQuery 1.0 and XPath 2.0 Functions and Operators
  7. XQuery 1.0 and XPath 2.0 Formal Semantics
  8. XSLT 2.0 and XQuery 1.0 Serialization

Il World Wide Web Consortium [W3C]

Il World Wide Web Consortium (W3C) è un consorzio industriale internazionale in cui i membri, uno staff a tempo pieno e il pubblico lavorano congiuntamente per sviluppare gli standard Web. Il W3C persegue la sua missione essenzialmente mediante la creazione di standard Web e linee guida progettate per assicurare la crescita a lungo termine del Web. Oltre 400 organizzazioni sono Membri del Consorzio. Il W3C è guidato congiuntamente dal MIT Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory (CSAIL) negli USA, European Research Consortium for Informatics and Mathematics (ERCIM) con sede amministrativa in Francia e Keio University in Giappone, ed ha Uffici in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni: http://www.w3.org/