W3C

Il World Wide Web Consortium Pubblica le Recommendation di RDF e OWL

Il Semantic Web emerge come la piattaforma commerciale per la condivisione di dati sul Web

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(Questo comunicato stampa è disponibile anche in inglese francese e giapponese)


http://www.w3.org/ -- 10 febbraio 2004 -- Oggi il World Wide Web Consortium ha annunciato l' approvazione definitiva di due tecnologie chiave del Semantic Web: Resource Description Framework (RDF) e Web Ontology Language (OWL). RDF e OWL, standard del Semantic Web, forniscono una infrastruttura per la gestione di risorse, integrazione d' impresa e la condivisione e il riuso di dati sul Web. Questi formati standard per la condivisione di dati superano i confini posti dalle applicazioni, dalle aziende e dalle comunità: tutti questi diversi tipi di "utenti" possono condividere le stesse informazioni, anche se non hanno lo stesso software.

L'annuncio fatto oggi sottolinea l' emergere del Semantic Web come una piattaforma commerciale estesa per i dati sul Web. Lo sviluppo di questi standard in prodotti e servizi commerciali segnala la transizione della tecnologia del Semantic Web da ciò che negli ultimi cinque anni era in larga parte un progetto di ricerca e di sviluppo avanzato, ad una tecnologia più pratica sviluppata in strumenti del mercato totale che abilitano un accesso più flessibile a dati strutturati presenti sul Web. Alcune dichiarazioni illustrano gli utilizzi che si fanno oggi sul Web di questi standard.

"RDF e OWL costituiscono un solido fondamento per applicazioni di Semantic Web", ha detto Tim Berners-Lee, Direttore del W3C e inventore del World Wide Web. "La loro approvazione come W3C Recommendation arriva in un momento in cui emergono nuovi prodotti in aree tanto diverse come l' integrazione d' impresa e supporto alle decisioni in campo medico. Questo non è molto dissimile dai primi tempi in cui è nato il Web, una volta che le persone hanno visto come funzionava, ne hanno capito le potenzialità. Adesso stiamo entrando in quella fase in cui le persone possono vedere gli inizi del funzionamento del Semantic Web."

Una Recommendation del World Wide Web Consortium (W3C) è considerata dall' industria e dalla comunità Web come uno standard. Ogni Recommendation è una specifica stabile sviluppata da un W3C Working Group e rivista dai membri del W3C. Le Recommendation promuovono l' interoperabilità delle tecnologie Web portando esplicitamente il consenso dell'industria espresso dai Working Group.

La Vasta Gamma di Applicazioni si Accresce con i Nuovi Standard del Semantic Web

Tra i software abilitati per il Semantic Web che utilizzano RDF e OWL ci sono:

Molti esempi specifici di applicazioni commerciali e implementazioni su scala aziendale di queste tecnologie sono dettagliati nelle dichiarazioni , nelle implementazioni di RDF e nelle implementazioni di OWL .

Come si Combinano tra Loro i Vari Elementi del Semantic Web - XML, RDF e OWL

Molto è stato scritto sul Semantic Web, vedendolo come se fosse una tecnologia che sostituisce il Web che conosciamo oggi. "In realtà", ha spiegato Eric Miller, W3C Semantic Web Activity Lead, "esso è più un' evoluzione che una rivoluzione del Web. Il Semantic Web si realizza attraverso cambiamenti incrementali, aggiungendo descrizioni comprensibili dalla macchina ai dati e ai documenti già presenti sul Web. XML, RDF e OWL consentono al Web di essere una piattaforma per la condivisione di documenti e dati, in cui sia più semplice e affidabile la ricerca e il riuso."

La Semantic Web Activity del W3C si basa sul lavoro svolto in altre Activity del W3C , come la XML Activity. Il suo scopo è lo sviluppo di tecnologie standard, sopra XML, che supportino lo sviluppo del Semantic Web.

XML Fornisce Regole e Sintassi per Documenti Strutturati

Alla base, XML fornisce un insieme di regole per creare vocabolari che portano struttura sia a documenti che a dati sul Web. XML dà chiare regole sintattiche; XML Schema rappresenta il metodo per definire vocabolari XML. XML è una sintassi di superficie potente e flessibile per documenti strutturati, ma non impone alcun vincolo semantico al significato di tali documenti.

RDF Offre una Infrastruttura Dati per il Web

RDF - il Resource Description Framework - è un modo standard per fare semplici descrizioni. Ciò che XML è per la sintassi, RDF lo è per la semantica - un insieme chiaro di regole per fornire semplice informazione descrittiva. RDF Schema fornisce quindi un modo per combinare queste descrizioni in un singolo vocabolario. RDF è integrato all' interno di varie applicazioni tra cui:

In questi casi, si usa XML come sintassi di interscambio. Le specifiche di RDF forniscono un' infrastruttura potente per supportare lo scambio di conoscenza sul Web.

"RDF è un elemento fondamentale di un grosso passo avanti della potenza del Web. Alla fine, vedremo gli utenti e le applicazioni combinare informazioni in RDF provenienti da molteplici fonti sul Web in modi finora inimmaginabili", ha spiegato Brian McBride, Chair di RDF Core Working Group, "RDF Core Working Group ha trasformato le specifiche RDF in un fondamento pratico e matematicamente preciso su cui può appoggiarsi OWL e il resto del Semantic Web."

OWL Fornisce Ontologie che Funzionano sul Web

Ciò che serve come passo successivo è un modo di sviluppare vocabolari per uno specifico soggetto o dominio. Questo è il ruolo di un' ontologia. Un' ontologia definisce i termini usati per descrivere e rappresentare un' area della conoscenza. Le ontologie sono utilizzate da persone, database e applicazioni che hanno bisogno di condividere informazione a specifico soggetto (dominio, come la medicina, l'industria manifatturiera e i beni immobiliari. Le ontologie comprendono definizioni utilizzabili da computer di concetti di base nel dominio e delle relazioni tra essi. Esse codificano la conoscenza di un dominio e anche la conoscenza su più domini. In questo modo rendono riusabile la conoscenza.

OWL - il Web Ontology Language - fornisce un linguaggio per definire ontologie strutturate, basate su Web che permettono una più ricca integrazione ed interoperabilità di dati tra comunità descrittive. Dove sono stati usati linguaggi più semplici per sviluppare strumenti ed ontologie per specifiche comunità di utenti (in particolare nelle scienze e in applicazioni di e-commerce specifiche per un' azienda), esse non erano state definite per essere compatibili con l' architettura del World Wide Web in generale, e del Semantic Web in particolare.

OWL utilizza gli URI per i nomi e la struttura di descrizione per il Web fornita da RDF per aggiungere le seguenti funzionalità alle ontologie:

OWL si appoggia su RDF e RDF Schema e arricchisce il vocabolario per descrivere proprietà e classi: tra l' altro, relazioni tra classi ( ad es. disgiunzione), cardinalità (ad es. "esattamente uno"), uguaglianza, tipi più ricchi delle proprietà, caratteristiche di proprietà (ad es. simmetria) e classi enumerate.

"OWL fa compiere un passo avanti nella rappresentazione e nell' organizzazione della conoscenza sul World Wide Web. Raggiunge un buon equilibrio tra le necessità dei partecipanti dell' industria per un linguaggio che affronti i loro attuali casi d'uso del Web, e le restrizioni sullo sviluppo di un linguaggio di ontologia che ingrani con i principi scientifici stabiliti e l' esperienza di ricerca". Hanno spiegato Jim Hendler e Guus Schreiber, co-chair del Web Ontology Working Group. "Oltre cinquanta membri del Working Group hanno progettato con successo un linguaggio che prenda in considerazione entrambi gli aspetti e che sia sostenuto dagli accademici come dai professionisti."

I Documenti di RDF e OWL Includono Introduzioni, Casi d' Uso, Suite di Test per Aiutare gli Sviluppatori

Il W3C RDF Core Group ha prodotto sei documenti. Ciascuno di essi si rivolge ad un tipo particolare di lettore: chi vuole imparare, usare, implementare o comprendere RDF. RDF Primer è un' introduzione ed un tutorial su come usare RDF e RDF Schema. RDF Concepts and Abstract Syntax specifica i concetti fondamentali e il modello dell' informazione di RDF. RDF/XML Syntax Specification (Revised) definisce come scrivere RDF nella sintassi XML. RDF Vocabulary Description Language 1.0: RDF Schema spiega come usare RDF per descrivere applicazioni e vocabolari relativi ad uno specifico dominio. RDF Semantics definisce la semantica formale di RDF e RDF Schema in modo matematicamente preciso. RDF Test Cases definisce un insieme di casi di test che illustrano aspetti di altre specifiche e che possono essere usati per il testing automatico delle implementazioni.

Il W3C Web Ontology Working Group ha prodotto sei documenti. Ciascuno di essi si rivolge ad un tipo particolare di lettore: chi vuole imparare, usare, implementare o comprendere il linguaggio OWL. I documenti comprendono - una presentazione dei casi d'uso e requisiti che hanno motivato OWL - un documento di descrizione che spiega brevemente le caratteristiche di OWL e come esse possono essere usate - una guida completa che spiega le caratteristiche di OWL con molti esempi d' uso - un documento di riferimento che fornisce i dettagli di ogni caratteristica di OWL - un documento di casi di test , e una suite di test, che forniscono più di cento test che possono essere utilizzati per assicurare che le implementazioni di OWL siano consistenti con il disegno del linguaggio - un documento che presenta la semantica di OWL e i dettagli della corrispondenza tra OWL e RDF.

Leader Accademici e Industriali Portano Avanti gli Standard del Semantic Web

RDF Core Working Group è costituito di esperti del mondo accademico ed industriale che mettono a disposizione ricerca approfondita ed esperienza nell'implementazione di prodotti, necessarie per la costruzione di un' infrastruttura di descrizione comune per il Web. Tra i partecipanti sono inclusi rappresentanti di Hewlett Packard, Nokia, IBM, AGFA, ILRT Institute for Learning and Research Technology presso University of Bristol, IWA International Webmasters Association e University of West Florida. RDF Core Working Group si appoggia ai contributi provenienti da molte altre organizzazioni che hanno sviluppato RDF Model and Syntax (1999 Recommendation) e RDF Schema (1999 Proposed Recommendation).

Nel W3C Web Ontology Working Group confluiscono competenze industriali e accademiche, che mettono a disposizione ricerca approfondita e esperienza nell'implementazione di prodotti, necessarie per la costruzione di un sistema di linguaggio di ontologia robusto. Tra i partecipanti ci sono rappresentanti di Agfa-Gevaert N. V; Daimler Chrysler Research and Technology; DARPA; Defense Information Systems Agency (DISA); EDS; Fujitsu; Forschungszentrum Informatik (FZI); Hewlett Packard Company; Ibrow; IBM; INRIA; Ivis Group; Lucent; University of Maryland; Mondeca; Motorola; National Institute of of Standards and Technology (NIST); Network Inference, Nokia; Philips, University of Southampton; Stanford University; Sun Microsystems; Unicorn Solutions con esperti invitati dal German Research Center for Artificial Intelligence (DFKI) Gmbh; Interoperability Technology Association for Information Processing, Japan (INTAP); e University of West Florida.

OWL mette insieme numerosi gruppi che hanno sviluppato linguaggi di ontologia per il Web nel corso dell'ultima decade. OWL si basa sul linguaggio DAML+OIL che fu sviluppato da un team internazionale finanziato dall' US Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) e dal programma Information Science Technologies (IST) della Commissione Europea. I documenti pubblicati oggi rappresentano la maturazione di questo lavoro rifinito dai membri del World Wide Web Consortium.

Il World Wide Web Consortium (W3C)

Il W3C è stato creato per portare il Web al massimo del suo potenziale sviluppando protocolli comuni che permettano la sua evoluzione e ne assicurino l' interoperabilità. È un consorzio industriale internazionale guidato congiuntamente dal Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory (MIT CSAIL) del MIT negli USA, l' European Research Consortium for Informatics and Mathematics (ERCIM) in Francia e Keio University in Giappone. I servizi forniti dal Consorzio includono: un archivio di informazioni sul World Wide Web per sviluppatori ed utenti, e vari prototipi e applicazioni campione per dimostrare l'utilizzo della nuova tecnologia. Ad oggi, circa 400 organizzazioni sono Membri del Consorzio. Per ulteriori informazioni: http://www.w3.org/